Cina, il Singles Day vale 25,3 milioni di dollari. In un giorno
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Cina, un miliardo di dollari in due secondi. Ecco il Single’s Day!

11 novembre 2017. Single’s Day in Cina. Giorno degli affari online per eccellenza. Spesi 25,3 miliardi di dollari in ventiquattro ore, 1 miliardo solo nei primi sessanta secondi. Diario di una giornata senza precedenti.

Novembre in Cina significa Single’s Day, l’evento digitale più importante dell’anno nel quale i consumatori possono fare veri e propri affari online.
Protagonista assoluto della lunga giornata di sconti è Alibaba, l’impero economico-commerciale guidato da Jake Ma del quale vi abbiamo parlato in questo post diversi mesi fa.

I numeri dell’edizione appena conclusa sono impressionanti: oltre 25 miliardi di dollari spesi online per merci poi distribuite in oltre 190 Paesi sono solo due elementi che descrivono una giornata memorabile per l’e-commerce mondiale.

Single’s Day, cos’è?

La tradizione del Single’s Day, detto anche Double Eleven, risale probabilmente agli anni Novanta quando giovani universitari decisero di scambiarsi doni per festeggiare la propria “libertà di essere single”. Questa data si diffonde subito come ricorrenza contrapposta a San Valentino – la festa degli innamorati -. Diventa poi curiosa per la presenza del numero 1 in sequenza, forse per sottolineare, appunto, la decisione di essere uno.

Single’s Day e Alibaba

Nel 2009 Jake Ma e Alibaba inaugurano il Global Shopping Festival con la partecipazione di appena ventisette commercianti. La missione dell’evento era quella di aumentare la consapevolezza del valore dello shopping online, core business proprio del mondo commerciale fondato dall’imprenditore cinese.

L’evento assume in poco tempo un’importanza globale e vede i numeri ad esso legati aumentare il modo vertiginoso. Basti pensare che nel 2016 quasi 100 mila marchi hanno partecipato alla vendita online di loro prodotti per un fatturato totale di 17,8 miliardi di dollari spesi in 24 ore.

I numeri del 2017

I numeri del 2017 sono da brividi. Solo in Cina e solo in 24 ore è stato speso il 400% in più di quando fatturato negli Stati Uniti in occasione del Giorno del Ringraziamento e del Black Friday 2016. Oltre 25 miliardi di dollari contro gli “appena” 5 degli States.

Le origini di questa enorme differenza sono certo da individuare prima di tutto nel numero di cittadini di Internet presenti nei due Paesi: 731 milioni nella Repubblica Cinese e 286 milioni negli USA.
C’è però da sottolineare anche un diverso panorama digitale legato agli acquisti. Se in occidente si stanno muovendo i primi passi per effettuare transazioni online ad esempio attraverso i social, in Cina le persone sono abituate ormai ad acquistare qualsiasi cosa con un semplice tap nello smartphone. WeChat, la piattaforma di messaggistica online diffusa in oriente, permette di creare negozi virtuali e, quindi, di comprare online in modo quasi automatico. Pensate che, ad esempio, la piattaforma commerciale TMall, appartenente al gruppo Alibaba, ha previsto la possibilità di pagare beni attraverso una tecnologia di riconoscimento facciale.

Un colosso mondiale non poteva che promuovere questo Global Shopping Festival con un grande evento. Si è svolta, infatti, poche ore prima del Single’s Day, una celebrazione accompagnata da artisti di fama mondiale del calibro di Nicole Kidman, Pharrell Williams e Maria Sharapova.

Ma torniamo ai numeri dell’edizione 2017:

Cina, single's day

 

  • 25,3 i miliardi spesi in acquisti online, con un aumento di fatturato del 39% rispetto al 2016;
  • 90 la percentuale degli acquisti effettuati da mobile;
  • 140 mila i brand e i commercianti partecipanti;
  • 1,48 miliardi le transazioni di pagamento, con aumento del 41% sullo scorso anno;
  • 256.000, il numero massimo di transazioni effettuate in un secondo;
  • 12,18 minuti dopo la mezzanotte è l’orario della prima consegna effettuata;
  • 225 i paesi e le regioni con transazioni di pagamento completate
  • Giappone, Stati Uniti, Australia, Germania, Corea dei Sud, i principali Paesi che vendono beni in Cina.

questi sono i numeri ufficiali per l’anno 2017, forniti da Alibaba.

E i brand? 

Bene, abbiamo visto i numeri del Single’s Day 2017 ma non possiamo non farci due domande:

  • quali sono i prodotti in vendita in questa occasione e
  • quali sono i brand che vendono di più?

Anche questa volta ci facciamo aiutare dai numeri: più di 60 brand hanno fatturato oltre 15 miliardi di dollari ciascuno.
Quali? Sembra paradossale, eppure i marchi che hanno tratto un maggiore beneficio sono quelli occidentali come Nike, Apple, Zara. Abbigliamento e tanta tecnologia ma anche prodotti per la cura di sé.

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