Due novità per rendere Facebook un posto migliore
Social media

Due novità per rendere Facebook un posto migliore

Negli ultimi giorni, Facebook ha introdotto due importanti novità per far sì che questo social media diventi un posto migliore. Scopriamole insieme.

Facebook Snooze

La prima di cui voglio parlarvi è Facebook Snooze.
Quante volte avresti voluto disabilitare la visione di contenuti di quel tuo amico che ogni giorno e ad ogni ora pubblica immagini o status di quello che sta facendo? Presto potrai farlo.
Facebook, infatti, permetterà alle persone di disabilitare per 30 giorni pagine o profili dai quali si vuole prendere una pausa.

Questo piccolo ma importantissimo strumento si aggiunge ad altre funzioni già presenti:

  • Smetti di seguire: permette di non ricevere più aggiornamenti di qualsiasi tipo da parte di una pagina o di un profilo Senza però togliere il like o l’amicizia.
  • Nascondi contenuto: consente di nascondere un unico contenuto o contenuti simili a quello che non si desidera vedere. Questo senza incidere sul Ricevimento di ulteriori aggiornamenti da parte dello stesso profilo o pagina.
  • Mostra per primi: utilissimo quando non si vuole perdere nemmeno un aggiornamento da parte di una pagina o di un profilo personale. A proposito, avete messo questa impostazione per la pagina Facebook di comunicazione social?

Mostra per primi, Facebook

 

Facebook fa guerra al clickbaiting

Clickbait (o clickbaiting, tradotto “Esca da click”) è un termine che indica un contenuto web la cui principale funzione è di attirare il maggior numero possibile d’internauti, per generare rendite pubblicitarie online.

Generalmente il clickbait si avvale di titoli accattivanti e sensazionalistici che incitano a cliccare link di carattere falso o truffaldino, facendo leva sull’aspetto emozionale di chi vi accede. Il suo obiettivo è quello di attirare chi apre questi link per incoraggiarli a condividerne il contenuto sui social network, aumentandone quindi in maniera esponenziale i proventi pubblicitari.

– Wikipedia

Scoperto insieme che cosa è il clickbaiting, è bene sapere che Facebook sta facendo di tutto per arginare questa prassi sempre più comune. Questo perché ormai è molto diffusa la condivisione di contenuti, soprattutto la parte di pagine gestite in un certo modo, che spingono le persone a compiere un’azione per sfruttare la visibilità e la portata che ne consegue.

Si tratta di abitudini purtroppo molto consolidate, spesso da parte di presunti social media manager che basano la propria strategia su un numero di like capaci di impressionare anche il cliente più restio.
Si tratta – come vi ho raccontato più volte – di una semplice vanity metric che non porta assolutamente a nessun risultato ma, anzi, che può portare più danni che benefici nel corso del tempo. Essere riconosciuti come una pagina che usa questi escamotage per strappare qualche like in più non è il migliore biglietto da visita che si possa avere.

La conversione è uno degli elementi più importanti del social media marketing: si intende il compimento di un’azione da parte di un utente secondo finalità aziendali. Conversioni sono acquisti, la compilazione di un form, la richiesta informazioni.

Per questo sono più utili 10 like che convertono piuttosto che 10 mila che non lo fanno.

Quindi che cosa succederà alle pagine che usano questi mezzi? Semplice, Facebook ridurrà loro la portata e quindi anche la visibilità salvo poi bloccare la pagina in modo permanente qualora ci fosse un comportamento simile continuo.

Volete rischiare? Fatelo a vostro rischio e pericolo ma

diffidate da presunti social media manager che vi propongono o usano tecniche simili per le vostre pagine: il danno può essere irrimediabile. 

La tua opinione

Cosa ne pensi di queste novità introdotte da Facebook? Ricorda di lasciare il tuo commento e di condividere questo articolo sui social se lo hai ritenuto interessante.

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