Social media

I gruppi Facebook, cosa sono e a cosa servono?

I gruppi Facebook: cosa sono, a cosa servono e perché non potete proprio perderveli… a partire da comunicazione social per PMI!

Facciamo un gioco, rispondete a queste semplici e brevi domande.
Mi raccomando, non barate e rispondete in modo impulsivo senza andare a controllare. Pronti? Iniziamo!

  • a quanti gruppi Facebook siete iscritti?
  • a quanti gruppi Facebook partecipate in modo attivo?
  • a quanti gruppi Facebook, invece, date un’occhiata veloce per poi intervenire solo ogni tanto?
  • e infine, a quanti gruppi Facebook siete sì iscritti ma non consultate nemmeno?

Ora – e solo ora – potete controllare quanto la veridicità delle vostre risposte.

Questo semplice e poco scientifico questionario serve a mostrare subito una cosa molto semplice: i gruppi Facebook sono ormai una realtà per tutti noi, o quasi. Ma sapete davvero cosa sono e a cosa servono? Questo post risponderà a tutte le vostre domande.

PROFILI, PAGINE E GRUPPI: L’ESSENZA DI FACEBOOK

Facebook, sin dalle sue origini datate inizi del 2000, prevede tre strumenti principali attraverso cui le persone possono interagire tra di loro: i profili, le pagine e i gruppi. Tutti questi strumenti hanno caratteristiche specifiche da rispettare pena, nei casi più gravi, la sospensione da parte della piattaforma sociale più diffusa in occidente.

Qualche tempo fa abbiamo dedicato il primo post della rubrica SocialTips pubblicata sui profili ufficiali di comunicazione social sulle differenze tra profili e pagine

(a proposito, avete messo il like alla nostra pagina, vero?)

In sostanza, quindi:

  • il profilo deve corrispondere a una persona fisica, con nome e cognome reali: Facebook ha una politica restrittiva ma chiara sull’uso dei nomi propri e può effettuare controlli a campione o su segnalazione chiedendo l’invio di documenti che confermino l’identità degli iscritti
  • la pagina può essere di un’azienda, di un brand, di un causa, di un negozio, di un personaggio pubblico, di un gruppo musicale e così via: è lo strumento che Facebook dedica al business ma anche alle cause. Una pagina deve avere almeno un amministratore che, a sua volta, vi accede tramite profilo personale.

E i gruppi? I gruppi Facebook sono un terzo strumento che permette alle singole persone, quindi ai profili, di unirsi attorno a un argomento, ad un valore, ad una causa. Il suo obiettivo principale è quindi quello di condividere contributi TRA gli iscritti.

GRUPPI FACEBOOK O PAGINE

Forse ad alcuni di voi non apparirà chiara la distinzione tra pagina e gruppi Facebook, posto che – come già detto – un profilo corrisponde a una persona fisica.
Approfondiamo la questione anche questa volta per semplici punti:

  • un gruppo viene creato da un fondatore/amministratore per riunire più persone attorno a qualcosa che li accomuna: il rapporto tra le persone è quindi diretto e non gerarchico.
    Un gruppo non ha la possibilità di sponsorizzare contenuti, non ha quindi un sistema di advertising dedicato.
    Gli iscritti possono fare domande, scrivere post e pubblicare contenuti che si vedranno in ordine cronologico in base alle interazioni. Cosa significa? Facciamo un esempio: Isabella chiede quale ristorante sia consigliato per la zona di Ravenna; riceve diversi like e commenti, l’ultimo dei quali è di Grazia che le suggerisce la pizzeria di fronte a casa sua. Luca pubblica la foto del suo negozio di abbigliamento; riceve qualche like e solo un commento da parte di Filippo, che però scrive dieci minuti prima rispetto a quello di Grazia sul post di Isabella. Il post di Isabella, quindi, avendo una risposta più recente da parte di Grazia verrà mostrato, nel gruppo, prima di quello di Luca.
    In sostanza si tratta di un invio di materiale tutti-a-tutti.
  • una pagina è creata da un amministratore per rappresentare un’azienda, un brand, un personaggio.
    Ha la possibilità di sponsorizzarsi e di sponsorizzare contenuti attraverso sistemi di advertising dedicati e ottimizzati per raggiungere diversi obiettivi.
    La pagina avrà delle persone che decidono di seguirla – e non di iscriversi! – per restare aggiornati sui contenuti che questa pubblica. Al di là delle interazioni sui singoli post della pagina, mostrati in modo diretto, eventuali interazioni spontanee come una domanda pubblica rivolta da un utente alla pagina stessa verrà mostrata in un’area secondaria della pagina, se mostrata in modo pubblico.
    Il rapporto in questo caso è gerarchico perché una pagina pubblica contenuti con cui le persone potranno interagire.
    In sostanza si tratta di un invio di materiale uno-a-molti.
GRUPPI FACEBOOK E PAGINE

Da qualche tempo il rapporto tra gruppi Facebook e pagine è diventato più stretto grazie alla possibilità data a queste ultime di costruire comunità attorno al proprio marchio. Nascono quindi gruppi Facebook generati e controllati da pagine che ne diventano amministratori. Questo consente alle imprese o ai personaggi pubblici, ad esempio, di mettersi al servizio dei propri seguaci rispondendo alle loro domande, facendo marketing diretto, pubblicando contenuti esclusivi o ancora creando eventi a loro dedicati.

Si tratta di un’importante novità e di un’occasione in più per le aziende ma ancor più per le persone. Gli iscritti avranno un rapporto più diretto tra loro e con il brand, potranno coltivare il loro interesse su dati argomenti e godere insieme dei benefici nel seguire una pagina e nell’appartenere ad una comunità creata attorno ad essa. Utile, no?

COMUNICAZIONE SOCIAL PER PMI, ENTRA A FAR PARTE DEL GRUPPO!

Vi abbiamo spiegato cosa sono i gruppi Facebook, perché sono importanti e come essi siano già una realtà nella tua vita sociale.
Ora vi presentiamo comunicazione social per PMI e vi diamo almeno 5 motivi per iscrivervi – e partecipare attivamente!

Comunicazione social per PMI nasce per rispondere alle vostre domande su tutto il mondo della comunicazione e dei social media e per aiutare la vostra piccolissima, piccola o media impresa a raggiungere i vostri obiettivi.
Dopo la nascita del nostro sito Internet, della pagina Facebook, del profilo Twitter e di quello Instagram, abbiamo infatti deciso di avviare un nuovo progetto. Vogliamo metter i nostri interlocutori al centro della conversazione, creare uno spazio nel quale le persone possano confrontarsi, scambiare idee, fare domande e magari condividere le proprie esperienze.

Non vi abbiamo ancora convinto? Ecco 5 (+1) motivi per iscrivervi subito!

 

5 motivi (+1) per iscriversi a comunicazione social per PMI

 

  1. Perché serve una cultura responsabile e sostenibile legata alla comunicazione e i social media per PMI.
  2. Perché la comunicazione e i social media possono davvero aiutare la vostra impresa. E non importa se sia piccola, media o piccolissima: tutti comunicano e già si sta parlando di voi da qualche parte sul web.
  3. Per una crescita reciproca. La condivisione di domande, di dubbi, di idee e di esperienze aiuta a crescere.
  4. Perché vi risponderemo sempre. E subito. Dubbi, richieste, idee: tutti i vostri dubbi svaniranno in un batter d’occhio.
  5. Perché partecipare è meglio che osservare. Quindi partecipate, partecipate!

5+1. Perché è un gruppo chiuso, nel quale possono leggere e commentare solo le persone iscritte. La vostra privacy è quindi ben protetta.

Ora sì, vi abbiamo convinto?
Non vi resta che cercare su Facebook comunicazione social per PMI: vi aspettiamo!

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